Aso oke (stoffa tessuta a mano): da dove viene?
L’aso oke viene dalle terre yoruba, nella Nigeria sud-occidentale. I tessitori yoruba, tradizionalmente uomini, lo tessono in strisce strette che vengono cucite insieme in una stoffa di prestigio per tuniche, berretti, teli da avvolgere e copricapi, e la città di Iseyin è il suo grande centro di tessitura.
La stoffa della collina
Il nome si traduce liberamente come «stoffa dall’alto» o «stoffa della collina», segno del grande prestigio di questo tessuto; il suo nome più antico è òfì. Gli uomini yoruba lo tessono su telai stretti in lunghe strisce larghe circa quattro pollici (10 cm), che vengono tagliate e cucite insieme per formare un’intera stoffa. Il capitano Adams, che navigò nella regione tra il 1786 e il 1800, scrisse in un libro del 1823 che la stoffa prodotta a Oyo era superiore a qualsiasi altra fatta negli stati vicini.
Etu, sanyan e alaari
All’inizio del Novecento tre stoffe di prestigio erano il cuore della tradizione. L’etu è di un indaco così profondo da sembrare quasi nero, tinto con molti bagni in vasi di indaco fresco, con sottili righe chiare; il suo nome significa faraona, per il piumaggio picchiettato dell’uccello. Il sanyan è tessuto con la seta beige dei bozzoli di una falena locale, l’Anaphe. L’alaari è tessuto con seta magenta che, fino all’inizio del Novecento, attraversava il Sahara dall’Europa meridionale passando per Tripoli.
Perché si pensa al Ghana
La tessitura a strisce, in cui strette fasce tessute vengono cucite in una stoffa più grande, è una tradizione condivisa da molti popoli dell’Africa occidentale. Anche l’aso oke viaggia: lo indossano altri nigeriani e anche persone di paesi vicini come il Ghana e il Togo. Un esperto di tessuti suggerisce un motivo per cui è meno famoso all’estero di altre stoffe africane: l’enorme varietà di colori e stili esplorati dai tessitori yoruba. Dagli anni 1990 sempre più donne si dedicano alla tessitura.
Fonti: en.wikipedia.org › Aso oke ↗ · en.wikipedia.org › Iseyin ↗ · collections.vam.ac.uk ↗ · adireafricantextiles.com ↗