Patata: da dove viene?
La patata viene dalle Ande intorno al lago Titicaca, al confine tra il Perù meridionale e la Bolivia. Lì i contadini la addomesticarono circa 7.000–10.000 anni fa, e oggi è una delle principali colture alimentari del mondo.
Addomesticata vicino al Titicaca
Le patate selvatiche crescono dagli Stati Uniti meridionali al Cile meridionale, ma gli studi genetici fanno risalire la patata coltivata al Perù meridionale e all’estremo nord-ovest della Bolivia. Uno studio del 2005 su oltre 350 patate selvatiche e coltivate ha rilevato che le antiche varietà andine discendono da patate selvatiche del Perù meridionale. I più antichi resti di tuberi accertati, da Ancón, sulla costa del Perù centrale, risalgono al 2500 a.C. Sull’alto Altiplano le patate erano la principale fonte di energia dell’Impero inca.
Un’accoglienza lenta in Europa
I conquistadores spagnoli conobbero la patata negli anni 1530, e gli spagnoli la portarono in Europa nella seconda metà del Cinquecento. La prima traccia della patata nel commercio europeo è una ricevuta del 28 novembre 1567 per patate spedite ad Anversa. Gli europei diffidavano di questa solanacea che cresce sottoterra, e all’inizio serviva soprattutto a nutrire il bestiame o gli affamati. Dopo il 1750 funzionari e proprietari terrieri in Francia e in Germania spinsero i contadini a coltivarla, e la patata divenne un alimento base dell’Europa settentrionale.
Perché si pensa all’Irlanda
L’Irlanda fu probabilmente la prima parte d’Europa a coltivare patate su larga scala, all’inizio del Seicento. Negli anni 1840 quasi metà della popolazione viveva quasi solo di patate, per lo più di una o due varietà. Poi la peronospora, un oomicete, distrusse i raccolti anno dopo anno dal 1845. Morì circa un milione di persone e almeno un altro milione emigrò. La Grande carestia ha legato la patata all’Irlanda nella memoria, ma la sua patria sono le Ande.
Fonti: en.wikipedia.org › Potato ↗ · en.wikipedia.org › History of the potato ↗ · pmc.ncbi.nlm.nih.gov ↗ · britannica.com ↗ · cipotato.org ↗