Kangaroo (parola inglese): da dove viene?
Joseph Banks annotò «kanguru» nel 1770 nell’attuale Cooktown, dove si riparava la nave di Cook, dalla parola guugu yimithirr gangurru. La storia secondo cui significherebbe «non lo so» è un mito.
Joseph Banks annotò «kanguru» nel 1770 nell’attuale Cooktown, dove si riparava la nave di Cook, dalla parola guugu yimithirr gangurru. La storia secondo cui significherebbe «non lo so» è un mito.
📍 Sierra Leone e Guinea, Africa occidentale
Le bibite alla cola prendono il nome dalla noce di cola, un seme ricco di caffeina di alberi delle foreste dell’Africa occidentale. La parola viene da lingue dell’Africa occidentale come il temne (kola) e il mandinka (kolo), e le noci di cola entrarono nella Coca-Cola nel 1886.
📍 Tonga
Il capitano Cook imparò «taboo» a Tonga nel 1777, quando alcuni nobili tongani invitati a cena non vollero mangiare perché per loro era tabù, cioè proibito. Parole simili esistono in tutta la Polinesia, come l’hawaiano kapu.
📍 Messico centrale
Lo spagnolo tomate viene da tomatl in nahuatl, la lingua degli Aztechi. L’Italia ricevette i primi pomodori solo intorno al 1548 e li chiamò pomi d’oro, «mele d’oro».
📍 Nuova Guinea
La canna da zucchero fu addomesticata per la prima volta in Nuova Guinea. I navigatori austronesiani la diffusero attraverso il Pacifico e verso ovest fino all’India, dove Nearco, ammiraglio di Alessandro, si meravigliò di «canne che producono miele senza api».
📍 Terra di Arnhem, Australia
Lo svilupparono i popoli aborigeni dell’Australia settentrionale, probabilmente nella Terra di Arnhem, secoli prima dell’arrivo degli europei. Il nome «didgeridoo» non è aborigeno: è una parola inglese onomatopeica stampata per la prima volta nel 1908.
📍 Honolulu, Hawaii
Artigiani di Madera arrivati alle Hawaii nel 1879 trasformarono la loro piccola chitarra machete nell’ukulele negli anni Ottanta dell’Ottocento, e il re Kalākaua ne fece un favorito di corte. Il nome hawaiano significa più o meno «pulce che salta».