Da dove vengono animali e piante
Contadini, mercanti ed esploratori hanno portato piante e animali lontano da casa. Ogni storia mostra da dove viene in origine una specie o una coltura.
20 storie da 6 continenti
- Africa · 3
- Asia · 4
- Europa · 4
- Nord America · 4
- Sud America · 3
- Oceania · 2
Miglio perlato
📍 Sahel occidentale (Mali settentrionale)
Il miglio perlato fu coltivato per la prima volta al margine meridionale del Sahara, nella zona dell’attuale Mali settentrionale, oltre 4.000 anni fa. In seguito si diffuse in India, che oggi ne coltiva più di qualsiasi altro paese.
Palma da olio
📍 Africa occidentale (costa del Golfo di Guinea)
La palma da olio è originaria dell’Africa occidentale e centrale, dal Gambia all’Angola, dove la si usa da millenni. Solo molto più tardi fu piantata in Malesia e Indonesia, oggi sede di enormi piantagioni.
Sterlizia (uccello del paradiso)
📍 Costa del Capo Orientale e del KwaZulu-Natal, Sudafrica
La sterlizia cresce spontanea lungo la costa orientale del Sudafrica, dove le nettarinie che si posano sui petali blu si ritrovano le zampe cosparse di polline. Joseph Banks la battezzò in onore della regina Carlotta, duchessa di Meclemburgo-Strelitz.
Capra domestica
📍 Mezzaluna fertile (monti Zagros e Tauro)
Le capre furono addomesticate circa 10.000 anni fa sulle colline della Mezzaluna fertile. Le più antiche capre d’allevamento conosciute vengono da Ganj Dareh, sui monti Zagros in Iran, dove vive ancora il loro antenato selvatico, la capra egagro.
Criceto dorato (il criceto da compagnia)
📍 Vicino ad Aleppo, Siria
Nel 1930 lo zoologo Israel Aharoni catturò una femmina di criceto con la sua cucciolata vicino ad Aleppo, in Siria. Gli studi sul DNA mostrano che tutti i criceti dorati domestici discendono da un’unica femmina, probabilmente proprio quella madre.
Crisantemo (da giardino)
📍 Cina
I crisantemi da giardino furono selezionati in Cina per molti secoli prima di arrivare in Giappone. Lì il fiore divenne l’emblema dell’imperatore, ed è per questo che la monarchia giapponese è chiamata Trono del Crisantemo.
Pollo
📍 Sud-est asiatico continentale
I polli discendono soprattutto dal gallo rosso della giungla del Sud-est asiatico. Le più antiche ossa di pollo note, di circa 3.500 anni, vengono da Ban Non Wat, nella Thailandia nord-orientale, dove gli uccelli selvatici erano probabilmente attirati dalle risaie dei contadini.
Alano (Great Dane)
📍 Germania
Nonostante il nome inglese, Great Dane («grande danese»), l’alano è una razza tedesca senza alcun legame noto con la Danimarca. I tedeschi lo chiamano Deutsche Dogge; il «Dane» viene dal nome francese, grand danois.
Coniglio europeo
📍 Penisola iberica e Francia sud-occidentale
Il coniglio è originario della penisola iberica: i fossili più antichi della specie, di 600.000 anni, vengono dalla Spagna meridionale. L’invasione di conigli in Australia iniziò con soli 24 esemplari liberati nel Victoria nel 1859.
Ippocastano
📍 Montagne della Grecia settentrionale e dell’Albania
L’ippocastano dei cortili scolastici britannici è balcanico: allo stato selvatico sopravvive solo in alcune foreste montane della Grecia settentrionale, dell’Albania e dintorni. Ovunque altrove è stato piantato.
Pecora merino
📍 Penisola iberica
La pecora merino fu selezionata nella Spagna medievale, che custodiva questa razza dalla lana fine come un monopolio: esportarne una di contrabbando poteva costare la vita. I merino arrivarono in Australia solo nel 1797, passando dal Sudafrica.
Dalia
📍 Altopiani del Messico centrale
Quasi tutte le specie selvatiche di dalia crescono solo in Messico, patria e centro di diversità del genere. Il botanico spagnolo Antonio José Cavanilles diede nome al fiore nel 1791 in onore del botanico svedese Anders Dahl.
Monstera
📍 Messico meridionale e Guatemala
La monstera cresce spontanea solo nelle foreste pluviali del Messico meridionale e del Guatemala. Il suo nome, «deliciosa», significa deliziosa: il frutto maturo è commestibile.
Pino di Monterey
📍 Costa centrale della California, Stati Uniti
Il pino di Monterey cresce spontaneo solo lungo un breve tratto della costa centrale della California e su due isole messicane. Eppure costituisce circa il 90% delle piantagioni forestali della Nuova Zelanda.
Scoiattolo grigio
📍 Nord America orientale
Gli scoiattoli grigi britannici sono americani: la specie è originaria del Nord America orientale e fu liberata nelle tenute britanniche dagli anni Settanta dell’Ottocento. Da allora ha soppiantato gran parte degli scoiattoli rossi autoctoni.
Bouganvillea
📍 Sud America (Brasile e paesi vicini)
La bouganvillea, il fiore dei balconi mediterranei, è originaria del Sud America e cresce spontanea dal Brasile al Perù e all’Argentina. Deve il nome all’esploratore francese Louis-Antoine de Bougainville, la cui spedizione la documentò.
Cactus di Natale (Schlumbergera)
📍 Montagne costiere del Brasile sud-orientale
Il cactus di Natale non è una pianta del deserto: i suoi antenati selvatici, le Schlumbergera, crescono su alberi e rocce nelle nebbiose montagne costiere del Brasile sud-orientale, dove li chiamano flor de maio, «fiore di maggio», perché fioriscono nell’autunno australe.
Jacaranda
📍 Sud America centro-meridionale (nord dell’Argentina, Paraguay, sud della Bolivia)
La jacaranda cresce spontanea nel Sud America centro-meridionale, dove la specie è oggi classificata come Vulnerabile. Pretoria, in Sudafrica, ne ha piantate così tante, circa 60.000-70.000, da essere soprannominata la «Città delle jacarande».
Canna da zucchero
📍 Nuova Guinea
La canna da zucchero fu addomesticata per la prima volta in Nuova Guinea. I navigatori austronesiani la diffusero attraverso il Pacifico e verso ovest fino all’India, dove Nearco, ammiraglio di Alessandro, si meravigliò di «canne che producono miele senza api».
Pappagallino ondulato
📍 Entroterra australiano
I pappagallini ondulati selvatici vivono in tutto l’arido entroterra australiano, e sono tutti verdi e gialli. Quelli da compagnia blu, bianchi e gialli sono varietà di colore selezionate in cattività, dove la specie è allevata dagli anni Cinquanta dell’Ottocento.