Da dove vengono le invenzioni
Le invenzioni vengono spesso attribuite al Paese sbagliato. Ogni storia mostra dove è comparsa per la prima volta un’invenzione e come si è diffusa nel resto del mondo.
20 storie da 6 continenti
- Africa · 1
- Asia · 3
- Europa · 8
- Nord America · 4
- Sud America · 2
- Oceania · 2
Dolos (blocco frangiflutti)
📍 East London, Sudafrica
Questi giganteschi «aliossi» di cemento, che si incastrano tra loro per domare le onde, furono progettati nel 1963 per il porto di East London, in Sudafrica. Il loro nome in afrikaans richiama gli ossicini da gioco, e oggi proteggono coste in tutto il mondo.
Carta
📍 Cina settentrionale (dal Gansu a Luoyang)
I più antichi frammenti di carta, del II secolo a.C., sono stati trovati in Cina, e il funzionario della corte Han Cai Lun ne perfezionò la fabbricazione intorno al 105 d.C. Il papiro egizio era un materiale diverso.
Spazzolino a setole
📍 Cina
Spazzolini con dure setole di maiale fissate su manici d’osso o di bambù si usavano in Cina secoli prima che William Addis iniziasse a produrre spazzolini in serie in Inghilterra, intorno al 1780.
Ventaglio pieghevole
📍 Kyoto–Nara, Giappone
Il ventaglio pieghevole fu inventato in Giappone. Nel 988 un monaco giapponese donò ventagli pieghevoli all’imperatore cinese, e i cinesi li chiamarono a lungo «ventagli giapponesi». Più tardi i mercanti portoghesi li portarono in Europa, dove la Spagna li rese famosi.
Bomboletta spray
📍 Oslo, Norvegia
L’ingegnere chimico norvegese Erik Rotheim, di Oslo, chiese nel 1926 il primo brevetto per una bomboletta spray. In seguito gli americani resero famose le bombolette con le «bug bomb» della Seconda guerra mondiale, che spruzzavano insetticida contro le zanzare della malaria.
Caleidoscopio
📍 Edimburgo, Scozia
Il fisico scozzese David Brewster scoprì l’effetto sperimentando con la luce intorno al 1815 e brevettò il giocattolo nel 1817, dandogli un nome tratto dalle parole greche per «bella forma» e «guardare».
Dinamite
📍 Geesthacht (vicino ad Amburgo), Germania
Il chimico svedese Alfred Nobel sviluppò la dinamite nel 1866–67 nella sua fabbrica di Krümmel, sull’Elba vicino ad Amburgo, domando la nitroglicerina facendola assorbire dal kieselguhr, una terra porosa. La brevettò nel 1867.
Mongolfiera
📍 Annonay, Francia
I cartai Joseph ed Étienne Montgolfier fecero volare in pubblico la loro mongolfiera per la prima volta nella città natale di Annonay, in Francia, nel giugno 1783. Le lanterne volanti cinesi vennero prima, ma la loro portò i primi passeggeri: una pecora, un’anatra e un gallo.
Occhiali
📍 Toscana (Pisa–Firenze), Italia
Gli occhiali comparvero in Toscana intorno al 1290: in una predica del 1306 un frate pisano disse che l’arte di fabbricarli non aveva ancora 20 anni. La storia di Marco Polo che vede occhiali in Cina è un mito; le fonti cinesi dicono che erano importati.
Occhio di gatto (catarifrangente stradale)
📍 Halifax, Inghilterra
Gli occhi di gatto furono inventati da Percy Shaw di Halifax, in Inghilterra, che li brevettò nel 1934 e li chiamò così per il riflesso degli occhi dei gatti. Gli oscuramenti del tempo di guerra ne dimostrarono il valore e li diffusero sulle strade britanniche.
Stetoscopio
📍 Parigi, Francia
Il medico francese René Laennec lo inventò nel 1816 in un ospedale di Parigi, dopo aver notato che un foglio di carta arrotolato gli portava all’orecchio i suoni del cuore. La prima versione era un semplice tubo di legno.
Tosaerba
📍 Stroud, Inghilterra
Edwin Budding di Stroud, in Inghilterra, inventò il tosaerba nel 1830, brevettandolo come un modo migliore della falce per tagliare l’erba di campi sportivi e grandi giardini.
Ruota panoramica
📍 Chicago, Stati Uniti
L’ingegnere George Ferris costruì la prima ruota panoramica, alta 80 m, per l’Esposizione universale colombiana di Chicago del 1893. Doveva rivaleggiare con la Torre Eiffel dell’Esposizione di Parigi del 1889.
Seggiovia
📍 Sun Valley, Idaho, Stati Uniti
Le prime seggiovie da sci del mondo aprirono nel 1936 a Sun Valley, in Idaho. Le progettò un ingegnere ferroviario, Jim Curran, sostituendo con delle sedie i ganci di un nastro trasportatore per caricare banane.
Snowboard
📍 Muskegon, Michigan, Stati Uniti
Nel 1965 Sherman Poppen di Muskegon, nel Michigan, creò lo «Snurfer» (snow + surfer), una tavola senza attacchi che i più considerano l’antenato diretto dello snowboard.
Trampolino elastico
📍 Cedar Rapids e Iowa City, Stati Uniti
Il ginnasta dell’Iowa George Nissen e il suo allenatore Larry Griswold costruirono il primo trampolino elastico moderno a metà degli anni Trenta, ispirandosi alle reti dei trapezisti del circo. Nissen lo chiamò «trampoline» dallo spagnolo trampolín, «trampolino per tuffi».
Cappello Panama
📍 Ecuador (da Montecristi a Cuenca)
I cappelli Panama si intrecciano in Ecuador con la paglia della palma toquilla. Presero il nome sbagliato perché i viaggiatori, tra cui i cercatori della corsa all’oro che attraversavano l’istmo, li compravano a Panama. L’UNESCO ha riconosciuto l’arte dell’intreccio nel 2012.
Lungometraggio d’animazione
📍 Buenos Aires, Argentina
Il primo lungometraggio a cartoni animati non fu Biancaneve (1937) ma El Apóstol, realizzato a Buenos Aires nel 1917 da Quirino Cristiani con 58.000 fotogrammi di animazione a ritagli. La sua unica copia andò perduta nell’incendio di uno studio nel 1926.
Didgeridoo
📍 Terra di Arnhem, Australia
Lo svilupparono i popoli aborigeni dell’Australia settentrionale, probabilmente nella Terra di Arnhem, secoli prima dell’arrivo degli europei. Il nome «didgeridoo» non è aborigeno: è una parola inglese onomatopeica stampata per la prima volta nel 1908.
Ukulele
📍 Honolulu, Hawaii
Artigiani di Madera arrivati alle Hawaii nel 1879 trasformarono la loro piccola chitarra machete nell’ukulele negli anni Ottanta dell’Ottocento, e il re Kalākaua ne fece un favorito di corte. Il nome hawaiano significa più o meno «pulce che salta».