Ippocastano: da dove viene?
L’ippocastano viene dalle montagne dei Balcani. Gli alberi selvatici sopravvivono soprattutto in poche foreste della Grecia settentrionale e dell’Albania, quindi gli ippocastani dei parchi e dei cortili britannici sono stati tutti piantati dall’uomo.
Un raro albero balcanico
Gli ippocastani selvatici crescono soprattutto nell’Albania centrale e meridionale e nella Grecia nord-occidentale, in Epiro e nella Tessaglia occidentale, con altre foreste nella Macedonia del Nord occidentale e un piccolo bosco in Bulgaria. Quel bosco copre appena 9 ettari sul monte Preslav e lì è in pericolo critico. La Lista rossa IUCN limita l’areale naturale dell’albero a questa zona dei Balcani e lo classifica come vulnerabile. Allo stato selvatico, insomma, uno degli alberi da parco più familiari d’Europa è una rarità.
Passando per Costantinopoli
Gli europei occidentali ricevettero l’albero dalla capitale ottomana. Arrivò attraverso Costantinopoli nel 1576, quando alcuni semi furono mandati al botanico Carolus Clusius a Vienna. Da lì si spostò a ovest, in Francia, raggiunse l’Inghilterra intorno al 1600 e fu piantato ovunque per le sue alte pannocchie di fiori bianchi. Oggi fiancheggia parchi e strade in tutto il mondo temperato, a nord fino a Harstad in Norvegia e a Reykjavík in Islanda.
Perché si dice Inghilterra
Pochi alberi sembrano più inglesi. In autunno i suoi semi bruni e lucidi, i conkers, si infilano su uno spago per un gioco attestato per la prima volta con le castagne d’India sull’isola di Wight nel 1848, e i Campionati mondiali di conkers si disputano nel Northamptonshire dal 1965. I botanici, intanto, a lungo sbagliarono: l’India settentrionale era considerata la sua patria più probabile, e ancora nel 1837 lo scrittore John Loudon ipotizzava il Nord America, prima che alcuni osservatori lo trovassero allo stato selvatico in Grecia e in Albania.
Fonti: en.wikipedia.org › Aesculus hippocastanum ↗ · treesandshrubsonline.org ↗ · woodlandtrust.org.uk ↗ · en.wikipedia.org › Conkers ↗