Da dove vengono le piante
Contadini, mercanti e giardinieri hanno portato le piante lontano da casa. Ogni storia mostra dove una pianta (fiore, albero o coltura) cresce spontanea o è stata coltivata per la prima volta.
28 storie da 6 continenti
- Africa · 6
- Asia · 3
- Europa · 2
- Nord America · 8
- Sud America · 5
- Oceania · 4
Africa
Bambù della fortuna
📍 Africa centrale (dal Camerun al Congo)
Nonostante soprannomi come «bambù d’acqua cinese», il bambù della fortuna non è un bambù e non viene dalla Cina: è una dracena spontanea dell’Africa centrale, dal Camerun al Congo. Il nome scientifico onora Henry Sander, coltivatore di orchidee tedesco vissuto in Inghilterra.
Geranio (Pelargonium)
📍 Capo Occidentale e Capo Orientale, Sudafrica
I «gerani» da balcone sono in realtà pelargoni del Capo, in Sudafrica. Probabilmente le navi che facevano scalo al Capo portarono i primi all’orto botanico di Leida prima del 1600, e incroci tra due specie selvatiche del Capo diedero all’Europa il fiore da davanzale preferito.
Impatiens (balsamina)
📍 Africa orientale (dal Kenya al Mozambico)
L’impatiens delle fioriere e delle aiuole dei parchi cresce spontaneo nell’Africa orientale, dal Kenya al Mozambico. Il suo nome latino, Impatiens, significa «impaziente»: i baccelli maturi scoppiano, lanciando i semi.
Miglio perlato
📍 Sahel occidentale (Mali settentrionale)
Il miglio perlato fu coltivato per la prima volta al margine meridionale del Sahara, nella zona dell’attuale Mali settentrionale, oltre 4.000 anni fa. In seguito si diffuse in India, che oggi ne coltiva più di qualsiasi altro paese.
Palma da olio
📍 Africa occidentale (costa del Golfo di Guinea)
La palma da olio è originaria dell’Africa occidentale e centrale, dal Gambia all’Angola, dove la si usa da millenni. Solo molto più tardi fu piantata in Malesia e Indonesia, oggi sede di enormi piantagioni.
Sterlizia (uccello del paradiso)
📍 Costa del Capo Orientale e del KwaZulu-Natal, Sudafrica
La sterlizia cresce spontanea lungo la costa orientale del Sudafrica, dove si ritiene che le nettarinie che si posano sui petali blu si ritrovino le zampe cosparse di polline. Joseph Banks la battezzò in onore della regina Carlotta, duchessa di Meclemburgo-Strelitz.
Asia
Abete di Nordmann (l’albero di Natale)
📍 Montagne del Mar Nero orientale (Turchia nordorientale, Georgia e Caucaso occidentale)
Il più amato albero di Natale d’Europa ha un nome che sembra nordico, ma l’abete di Nordmann cresce spontaneo sulle montagne attorno al Mar Nero orientale, in Turchia, Georgia e Caucaso russo. Prende il nome dal naturalista finlandese Alexander von Nordmann.
Crisantemo (da giardino)
📍 Cina
I crisantemi da giardino furono selezionati in Cina per molti secoli prima di arrivare in Giappone. Lì il fiore divenne l’emblema dell’imperatore, ed è per questo che la monarchia giapponese è chiamata Trono del Crisantemo.
Ginkgo
📍 Montagne della Cina sud-occidentale e orientale
Il ginkgo è l’albero ufficiale di Tokyo, ma viene dalla Cina, dove pochi boschetti forse davvero selvatici sopravvivono in rifugi montani. I suoi antenati risalgono a 170 milioni di anni fa, e gli alberi femmina lasciano cadere semi che puzzano di vomito.
Europa
Barbabietola da zucchero
📍 Prussia (Berlino e Slesia), Germania/Polonia
La barbabietola che dà circa un quinto dello zucchero mondiale nacque in Prussia: Andreas Marggraf trovò zucchero nelle bietole a Berlino nel 1747, e l’allievo Franz Achard creò l’antenata della bietola bianca di Slesia e vi fondò il primo zuccherificio da barbabietola nel 1801.
Ippocastano
📍 Montagne della Grecia settentrionale e dell’Albania
L’ippocastano dei cortili scolastici britannici è balcanico: allo stato selvatico sopravvive solo in alcune foreste montane della Grecia settentrionale, dell’Albania e dintorni. Ovunque altrove è stato piantato.
Nord America
Abete di Douglas
📍 Nord America occidentale (dalla Columbia Britannica alla California e alle Montagne Rocciose)
L’abete di Douglas cresce spontaneo nel Nord America occidentale, dalla Columbia Britannica alla California e lungo le Montagne Rocciose. Non è un vero abete, e il nome onora David Douglas, raccoglitore di piante scozzese che ne mandò i semi in Gran Bretagna negli anni 1820.
Cactus saguaro
📍 Deserto di Sonora (Arizona, Stati Uniti e Sonora, Messico)
Il cactus gigante dei film western cresce spontaneo solo nel deserto di Sonora, in Arizona e nel Messico nordoccidentale. Cresce così lentamente che i primi bracci compaiono dopo 50–100 anni, e può vivere più di 150 anni.
Colza canola (la pianta oleaginosa)
📍 Praterie canadesi (Winnipeg e Saskatoon)
I campi gialli di canola sembrano antichissimi, ma la canola fu ottenuta dalla colza negli anni Settanta da scienziati canadesi in Manitoba e a Saskatoon, che ne ridussero l’acido erucico per ricavarne un olio commestibile. Il nome viene da «Canadian oil».
Dalia
📍 Altopiani del Messico centrale
Quasi tutte le specie selvatiche di dalia crescono solo in Messico, patria e centro di diversità del genere. Il botanico spagnolo Antonio José Cavanilles diede nome al fiore nel 1791 in onore del botanico svedese Anders Dahl.
Monstera
📍 Messico meridionale e Guatemala
La monstera viene dalle foreste pluviali del Messico meridionale e del Guatemala. Il suo nome, «deliciosa», significa deliziosa: il frutto maturo è commestibile.
Pino di Monterey
📍 Costa centrale della California, Stati Uniti
Il pino di Monterey cresce spontaneo solo lungo un breve tratto della costa centrale della California e su due isole messicane. Eppure costituisce circa il 90% delle piantagioni forestali della Nuova Zelanda.
Plumeria (frangipani)
📍 Messico, America centrale e Caraibi
Il fiore preferito per le collane hawaiane alle Hawaii è un nuovo arrivato: la plumeria è nativa di Messico, America centrale e Caraibi, e il medico tedesco William Hillebrand la portò sulle isole nel 1860. L’altro nome, frangipani, viene dal profumo di un marchese italiano.
Stella di Natale (poinsettia)
📍 Versante pacifico del Messico e del Guatemala
Le stelle di Natale crescono spontanee come arbusti sui versanti pacifici di Messico e Guatemala. I loro «petali» rossi sono in realtà foglie, e la pianta prende il nome da Joel Poinsett, inviato statunitense in Messico che la spedì in patria negli anni Venti dell’Ottocento.
Sud America
Anthurium (fiore fenicottero)
📍 Colombia sudoccidentale ed Ecuador
L’anthurium lucido e a forma di cuore delle Hawaii è nativo di Colombia ed Ecuador e arrivò sulle isole da Londra solo nel 1889. Il «cuore» rosso non è un petalo: i veri fiori sono i minuscoli rilievi sulla sua spiga.
Bouganvillea
📍 Sud America (Brasile e paesi vicini)
La bouganvillea, il fiore dei balconi mediterranei, è originaria del Sud America e cresce spontanea dal Brasile al Perù e all’Argentina. Deve il nome all’esploratore francese Louis-Antoine de Bougainville, la cui spedizione la documentò.
Cactus di Natale (Schlumbergera)
📍 Montagne costiere del Brasile sud-orientale
Il cactus di Natale non è una pianta del deserto: i suoi antenati selvatici, le Schlumbergera, crescono su alberi e rocce nelle nebbiose montagne costiere del Brasile sud-orientale, dove li chiamano flor de maio, «fiore di maggio», perché fioriscono nell’autunno australe.
Giacinto d’acqua
📍 Bacino amazzonico, Brasile
Oggi il giacinto d’acqua soffoca il lago Vittoria, il fiume Congo e i corsi d’acqua dell’Asia tropicale, ma questa pianta galleggiante viene dal bacino amazzonico. I giardinieri la diffusero per i suoi fiori lilla, e i suoi tappeti possono raddoppiare in una o due settimane.
Jacaranda
📍 Sud America centro-meridionale (nord dell’Argentina, Paraguay, sud della Bolivia)
La jacaranda cresce spontanea nel Sud America centro-meridionale, dove la specie è oggi classificata come Vulnerabile. Pretoria, in Sudafrica, ne ha piantate così tante, decine di migliaia, da essere soprannominata la «Città delle jacarande».
Oceania
Albero del tè (fonte dell’olio di tea tree)
📍 Nuovo Galles del Sud settentrionale e Queensland sudorientale, Australia
L’albero del tè non è imparentato con la pianta del tè: è un mirto australiano spontaneo lungo i corsi d’acqua e le pianure paludose del Nuovo Galles del Sud settentrionale e del Queensland sudorientale. L’olio delle sue foglie divenne un prodotto commerciale negli anni Venti.
Canna da zucchero
📍 Nuova Guinea
La canna da zucchero fu addomesticata per la prima volta in Nuova Guinea. I navigatori austronesiani la diffusero attraverso il Pacifico e verso ovest fino all’India, dove Nearco, ammiraglio di Alessandro, si meravigliò di «canne che producono miele senza api».
Kenzia (palma kentia)
📍 Isola di Lord Howe, Australia
La classica palma delle hall d’albergo e dei salotti vittoriani cresce spontanea solo sull’isola di Lord Howe, un puntino di terra nel mar di Tasman, al largo dell’Australia. Dagli anni 1870 gli isolani ne raccolgono i semi per i vivai di tutto il mondo.
Pino di Norfolk
📍 Isola Norfolk (Australia), Pacifico meridionale
Questo «albero di Natale vivente» non è un vero pino e cresce spontaneo solo sulla minuscola isola Norfolk e sulla vicina isola Phillip, tra Nuova Zelanda e Nuova Caledonia. Nel 1774 Cook sperava che i tronchi alti e dritti dessero alberi da nave, ma il legno era troppo fragile.