Kenzia (palma kentia): da dove viene?
La kenzia viene dall’isola di Lord Howe, una piccola isola australiana nel mar di Tasman, e non cresce spontanea in nessun altro luogo. Dagli anni 1870 gli isolani ne raccolgono i semi per i vivai di tutto il mondo, ed è diventata la palma classica dei salotti e delle hall d’albergo.
La palma di un’isola sola
L’isola di Lord Howe si trova circa 350 miglia a est del continente australiano. Lì la kenzia, Howea forsteriana, cresce dal livello del mare fino a circa 300 metri su suoli corallini e basaltici, spesso in popolamenti puri. Una parente stretta, la palma di Belmore, vive sulla stessa isola. Il DNA suggerisce che le due si separarono da un antenato comune circa due milioni di anni fa, e la kenzia fiorisce circa sette settimane prima della cugina, così le due non si incrociano quasi mai.
Semi per i salotti vittoriani
Negli anni 1870 la caccia alle balene era in declino, e gli isolani cominciarono a raccogliere semi di kenzia per il mercato europeo delle piante d’appartamento. La kenzia diventò la classica palma da salotto vittoriana perché prosperava in casa, con poca luce, aria secca e stanze fresche dove altre palme deperivano. Già nel 1885 una rivista britannica di giardinaggio scriveva che le kenzie erano richieste più di quasi ogni altra palma, e la regina Vittoria le coltivava in tutte le sue residenze. In epoca edoardiana sull’isola si raccoglievano circa 4 milioni di semi all’anno.
Perché si pensa al Sud-est asiatico
Le palme fanno pensare molti alle foreste tropicali umide come quelle del Sud-est asiatico. Ma la kenzia viene da un’isola del mar di Tasman, e la sua tolleranza per le stanze fresche e poco luminose è parte di ciò che l’ha resa una pianta d’appartamento. Perfino il suo nome scientifico rimanda alla sua patria: il genere Howea prende il nome dall’isola di Lord Howe. La specie è classificata come vulnerabile, e il commercio dei suoi semi e delle sue piantine è ancora rigidamente regolato.
Fonti: plantnet.rbgsyd.nsw.gov.au ↗ · en.wikipedia.org ↗ · carlzimmer.com ↗ · lordhoweisland.info ↗