Monstera: da dove viene?
La monstera viene dal Messico meridionale e dal Guatemala. Cresce spontanea nelle foreste tropicali umide di Veracruz, Oaxaca e Chiapas e, oltre il confine, in Guatemala, e da lì è diventata una delle piante d’appartamento preferite al mondo.
Una rampicante della foresta pluviale
Monstera deliciosa è una liana dei tropici umidi, della famiglia delle Aracee, con lunghe radici aeree. Le sue plantule fanno qualcosa di insolito: crescono verso il punto più buio che trovano finché non raggiungono un tronco, poi si arrampicano verso la luce. In natura una pianta può arrivare a 20 metri, con foglie lucide lunghe fino a 90 cm. Fu descritta scientificamente per la prima volta nel 1849, in una rivista di storia naturale pubblicata a Copenaghen.
Buchi e un frutto delizioso
Le piante giovani hanno foglie intere; crescendo, le foglie si fendono e si aprono i buchi da cui viene il nome del genere, dal latino per «mostruoso» o «anomalo». La loro funzione non è ancora chiara: i botanici ipotizzano che aiutino la pianta a raccogliere più acqua, limitino i danni del vento o riducano quelli degli animali che mangiano le foglie. Deliciosa significa «deliziosa». Il frutto, lungo fino a 25 cm e coperto di squame esagonali, impiega più di un anno a maturare e profuma di ananas e banana; acerbo, irrita la bocca.
Perché si dice Africa o Asia
Le sue foglie giganti e frastagliate sembrano quelle di una giungla qualsiasi, e la pianta ha viaggiato lontano. Si coltiva all’aperto in tutti i tropici e i subtropici, e piante introdotte crescono in luoghi lontanissimi tra loro come India, Malesia, Madagascar, Seychelles e Sicilia. In casa raramente supera i 2 o 3 metri, ed è diventata una pianta d’appartamento amatissima nei paesi più freddi. Il nome inglese «Swiss cheese plant», «pianta del formaggio svizzero», aumenta solo la confusione: paragona i buchi a quelli di formaggi come l’Emmental.
Fonti: powo.science.kew.org ↗ · en.wikipedia.org ↗