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Springbok (parola inglese)
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Springbok (parola inglese): da dove viene?

La parola inglese springbok viene dalla regione del Capo, in Sudafrica. Lì i coloni di lingua olandese chiamarono l’animale «antilope che salta» per la sua agilità, l’inglese registrò il nome per la prima volta nel 1775, e oggi lo springbok è l’animale nazionale del Sudafrica.

Un’antilope che salta

Springbok unisce spring, «saltare», e bok, «maschio», «antilope» o «capra». Il Dictionary of South African English la fa risalire all’olandese sudafricano dei coloni, ed entrambe le parti sono anche parole afrikaans. I coloni scelsero il nome per i balzi dell’animale. Una traduzione inglese del 1786 dei viaggi di Anders Sparrman al Capo spiegava che i coloni lo chiamavano spring-bok, «un termine della lingua olandese che significa la capra che salta o che balza». Bok è cugino dell’inglese buck.

Dai libri di viaggio all’inglese

L’inglese conobbe la parola dai resoconti dei viaggiatori. Nel 1775 un resoconto nelle Philosophical Transactions della Royal Society citava «alcune mandrie di spring bocks, una specie di antilope». Seguirono grafie come spring-bock e spring-boc, e nel 1810 George Barrington scrisse che gli olandesi avevano dato all’animale «un nome che allude ai suoi movimenti». Nel XX secolo la parola diventò un simbolo nazionale, e la nazionale sudafricana di rugby si chiama ancora Springboks.

Perché si pensa all’Africa orientale

Mandrie di antilopi che saltano nelle pianure aperte fanno pensare ai parchi naturali del Kenya e della Tanzania. Ma lo springbok vive solo nel sud e nel sud-ovest aridi dell’Africa, dal nord-ovest del Sudafrica attraverso il deserto del Kalahari fino alla Namibia e al Botswana, e a nord fino all’Angola meridionale. Il suo nome scientifico, Antidorcas, significa «l’opposto di una gazzella». Un tempo milioni di springbok attraversavano il Kalahari e il Karoo in mandrie migratorie lunghe centinaia di chilometri.

Fonti: etymonline.com ↗ · dsae.co.za ↗ · en.wikipedia.org ↗

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